Dott.ssa Beatrice Balsamo

 

 

 

 

 

Beatrice Balsamo, psicanalista, da 40 anni vive e lavora a Bologna.

Laureata in Filosofia Morale, è specializzata in Psicologia, esperta delle narrazioni. Studiosa di Freud, Klein, Winnicott, Lacan e Bollas, col quale ha lavorato sul transfert. Ha maturato un’esperienza trentennale nel campo dei Disturbi del Comportamento Alimentare e dell’umore con l’approccio psicodinamico.

E’ docente didatta – alla scuola AION di Psicoterapia Analitica di Bologna e alla Scuola AIPAC di Pesaro – di Psicologia Dinamica e Psicologia delle Narrazioni e del Cinema ed anche di “Cinema e Psicanalisi” all’Università di Bologna e all’Università Cattolica di Milano.

Ha pubblicato Eccesso e difetto nella nutrizione e nella comunicazione, Firenze, Giunti, 1990; La parola del narrare e dell’incontro, Torino, Effatà Edizioni, 2001; Riflessi della Psiche. Il cinema di Hitchcock, Torino, Filmcronache/Effatà Edizioni, 2002; Il mistero comunicante, Bologna, EDB, 2003; Anoressia bulimia obesità. La cura della parola, Torino, Effatà Edizioni, 2009; Hitchcock. Il Volto e la Cosa, Milano, Mimesis Edizioni, 2010.

Presiede l’Associazione di promozione sociale “Psicologia Umanistica e delle Narrazioni. Psicoanalisi. Arte. Scienze Umane” (A.P.U.N.) che si interessa del soggetto nell’attuale contesto “ipermoderno” e dei “nuovi” sintomi (anoressia, bulimia, panico, nuove dipendenze, depressioni) attraverso l’uso delle narrazioni nella cura, con un particolare “utilizzo” del film. In questi anni ha incontrato tante famiglie di Bologna nell’ausilio e formazione alla genitorialità, all’amicizia, al valore di essere nonni.

L’Associazione è agenzia di formazione per il tirocinio “all’uso del film” nella cura, per le Facoltà di Lettere e Filosofia – DAMS e Scienze della Formazione dell’Università di Bologna e di Psicologia dell’Università di Parma.

 

CON IL PATROCINIO DEL QUARTIERE SAN VITALE

FORMAZIONE ALLA GENITORIALITA’ E ALLA RELAZIONE

PER FAMIGLIE, COPPIE IN PREPARAZIONE AL MATRIMONIO, SINGOLI

 albero

  • 22 gennaio

La bellezza e la bestia interiore. Il “sabotatore interno”.

 

La bellezza come forza della vita che fa opposizione alla pulsione distruttiva danneggiante. Come analizzare i dispositivi che falsificano e minano la forma dell’umano.
Cosa rappresenta, per ognuno, il sabotatore interno.

 

 

  • 5 febbraio

Il complesso del fratello, della sorella.

  • 19 febbraio

La funzione dello specchio. La madre specchio-unidirezionale, il ghigno, la madre specchio-distorcente.

  • 4 marzo

Guardare ed essere guardati. “Mangiare” e “penetrare” con gli occhi.

Lo sguardo “falsamente benevolo”, ovvero della “mela avvelenata”.

  • 18 marzo

La Legge come taglio simbolico. Appartenenza ed erranza. Conflitto e violenza.

  • 1 aprile

“Servirsi del padre”.

  • 15 aprile

L’umanizzazione della vita. La società “Scrooge” e “Tiny Tim”. 

 

Gli Incontri sono parte integrante del più articolato percorso di formazione del Facilitatore Narrativo, la nuova figura di narratore che può aiutare bambini e adulti (con racconti, storie e film) ad orientare le relazioni, anche in situazioni di difficoltà e dolore.

Oggi, la parola è svuotata di senso, privata della sua essenza intrinseca e curativa, propria dell’essere umano; emerge dunque l’urgenza di risignificarla, rispetto all’agito, al pulsivo, così dominanti nella società attuale. La narrazione non è descrizione, ma una esperienza “creatrice” che fa accadere un miglioramento in chi ascolta.

Il Facilitatore Narrativo nasce come risposta a questa condizione di decadimento del valore della parola e dei rapporti umani, è solo un narratore che può proporre storie, racconti, film (a formazione avvenuta).

Possibilità di un modo nuovo, umanistico nel volontariato e nell’accompagnamento, perché si possa essere sempre più “gli uni per gli altri” nella Cura di civiltà.

 

 Saletta Multimediale della Biblioteca Ruffilli in Vicolo Bolognetti n. 2, a Bologna dalle ore 10.00 alle 12.00

I testi consigliati negli Incontri sono consultabili presso la Biblioteca Ruffilli.

 

Relatore: Dott.ssa Beatrice Balsamo, Presidente A.P.U.N.

Per informazioni, contributo organizzativo e iscrizioni:

 tel. 051522510, cell. 339 5991149

e-mail: balsamobeatrice@gmail.com

studenti

 CON IL PATROCINIO DEL QUARTIERE SANTO STEFANO

Formazione Umanistica 2012

Il tema del Giusto

 

  • L’io e l’ineludibile primato

del dover essere

Relatore: Dott. Carlo Monaco, Docente di Filosofia

Sabato 11 FEBBRAIO

 

  • Essere giusti con la psicanalisi

Relatore: Dott. Sergio Contardi, Psicanalista (Movimento Nodi Freudiani)

Sabato 17 MARZO

 

  • Il gesto di Abramo: legge e legame sociale in psicanalisi

Relatore: Dott. Graziano Senzolo, Psicanalista

Sabato 14 APRILE

 

  • Il giusto in Paul Ricoeur

Relatore: Dott.ssa Daniella Iannotta, Docente di Filosofia Sociale – Università di Roma

Sabato 28 APRILE

 

  • “La sorella che salva” o della giustezza

Relatore: Dott.ssa Beatrice Balsamo, Psicanalista, Presidente A.P.U.N.

Sabato 12 MAGGIO

 

SALA CONFERENZE del Baraccano, via Santo Stefano 119, Bologna

dalle 15:30 alle 17:30

Contributo organizzativo per ciascun incontro: 10 €

 

 

Per informazioni: 051 522510 / 339 5991149 / 348 0368346

Richiesta l’adesione via e-mail: balsamobeatrice@gmail.com

In occasione dei 200 anni della nascita (07 – 02 – 1812) di

Charles Dickens, l’Associazione di promozione sociale

“Psicologia Umanistica e delle Narrazioni. Psicoanalisi. Arte. Scienze Umane” (A.P.U.N.)dickens

 

propone

 

Universo Dickens

L’altra faccia dell’infanzia

 

Charles Dickens rappresenta una svolta nella letteratura inglese dell’800, fondendo e sviluppando i due grandi filoni della narrativa inglese, quella picaresca di De Foe o Fielding e quella sentimentale di Sterne, apre la strada al naturalismo zoliano e ci presenta un quadro “critico” dell’epoca vittoriana e dei suoi fasti, della industrializzazione e del progresso.

Lo scrittore mette in evidenza con sottile ironia e fine umorismo – che nascono anche dal suo lavoro di cronista di tribunali, dove aveva assistito a processi di ogni tipo – le contraddizioni del suo tempo, segnato da splendori e miserie, dallo sfruttamento economico e dalla crudeltà delle Istituzioni, sperimentati sulla propria pelle, ma soprattutto ne analizza con accuratezza psicologica, gli effetti sugli individui e sui rapporti sociali. Nei romanzi, i valori tradizionali come la famiglia, l’amicizia, la lealtà non si fondono sull’ipocrisia e sul moralismo, ma sono frutto di riflessioni più profonde, destinate a rendere l’uomo migliore. E i paesaggi urbani diventano, come gli oggetti e l’ambientazione, parte integrante del racconto, caricandosi di valore simbolico (così il carcere, la nebbia, il fiume, i cumuli di rifiuti).

Dickens racconta storie di bambini dall’infanzia negata, che passano dai giochi al lavoro, attraverso sfide di coraggio e di adattamento, ma anche, dall’orfanotrofio alla corte dei miracoli, alla malavita, al furto, “merce”, “mucchi di carne” da scambiare o forse vendere. Metafore come “lo sguardo smarrito del bambino” e “l’orfanità“ possono essere riferite, oggi, ai bambini adultizzati senza infanzia degli show televisivi, ai bambini soldato, alle nuove gang minorili che delinquono. I suoi capolavori danno forma alla lotta tra il bene e il male, la crudeltà e la nobiltà d’animo, e pongono in essere la critica a tutori e adulti, per lo più inetti, assenti o malvagi. Ma pure alle istituzioni e sistemi spersonalizzanti (l’utilitarismo, la mercificazione).

La polarità bambino-adulto viene riproposta nello “stile” narrativo del grande romanziere, nella tensione tra lievità e umorismo ed oscurità e tragedia. Così, come, nella frammentazione della figura del narratore unico, maschile, onnisciente, attraverso voci periferiche di donne: la piccola Dorrit, Miss Warde, Esther, o voci che interrompono la trama comica centrale attraverso l’immissione di brevi racconti che hanno a che fare con la follia, la morte, il soprannaturale.

 

Martedì 14 febbraio, ore 18.00 Sala Alessandri, via Gorki 10 – Bologna

Incontro-conferenza: La parola tra bambino e adulto nell’opera di C. Dickens.

 Letture tratte da:

“David Copperfield” (1849-50), “Le due città” (1859), “Il mistero di Edwin Drood” (1870)

 

Martedì 21 febbraio, ore 20.15 Sala Alessandri, via Gorki 10 – Bologna

Videoproiezione con introduzione e commento:

“Grandi speranze” di David Lean (GB 1946)

 

Martedì 28 febbraio, ore 18.00 Saletta Multimediale Biblioteca Ruffilli, Vicolo Bolognetti 2, Bologna

Incontro-conferenza: La parola tra bambino e adulto nell’opera di C. Dickens.

 

Martedì 6 marzo e 13 marzo, ore 18.00 

Saletta Multimediale Biblioteca Ruffilli, Vicolo Bolognetti 2, Bologna

Introduzione e letture tratte da:

“David Copperfield” (1849-50)

“Le due città” (1859)

“Grandi speranze” (1860-61)

“Il nostro comune amico” (1864-65)

“Il mistero di Edwin Drood” (1870)

 

Videoproiezioni 

Saletta Multimediale Biblioteca Ruffilli, Vicolo Bolognetti 2, Bologna

Con introduzione e commento di film tratti dall’opera di Dickens:

 

“Le due città” di Jack Conway (USA 1935), martedì 27 marzo, ore 18.00

“David Copperfield” di George Cukor (USA 1935), martedì 3 aprile, ore 18.00

“Grandi speranze” di David Lean (GB 1946), martedì 10 aprile, ore 18.00

“Nicholas Nickleby” di Douglas MacGrath (GB 2002), martedì 17 aprile, ore 18.00

 

 

Le metafore presenti nei capolavori dickensiani (la lotta del bene e del male, la forza del bene) verranno analizzate dal punto di vista della psicanalisi e in relazione alla posizione del soggetto.

Per la videoproiezione è richiesto un contributo organizzativo di 5 €.

L’incontro-conferenza con le letture è ad ingresso libero.

Per informazioni e iscrizioni:

051 522510 / 339 5991149 / 348 0368346

e-mail: balsamobeatrice@gmail.com

Scarica PDF

dickensViaggio a Londra

tra narrazione e psicanalisi

Sulle “tracce”

di

Charles Dickens

(per i 200 anni dalla nascita 1812 – 2012)

 

ma anche di J. Keats, W. Shakespare e S. Freud 

 

 dal 31 maggio al 4 giugno 2012

 

4 notti in albergo – 2 giorni di rientro  

Ci guiderà la Dott.ssa Beatrice Balsamo, Psicanalista, docente universitaria Bologna e Milano.

E’ nello stile dell’Associazione A.P.U.N. la proposta di un viaggio che prevede un certo “modo” di viaggiare, ponendo la narrazione e “un nuovo umanesimo”, come orizzonte. Nel viaggio a Londra, nei luoghi di vita e ispirazione del grande scrittore Charles Dickens (ma anche del poeta John Keats,William Shakespeare, e di Sigmund Freud) la lettura di “frammenti poetici, letterari e psicanalitici” ci condurrà nel viaggio.

Sarà un viaggio itinerante, nei luoghi dickensiani, attraverso varie letture di parti dei suoi romanzi, densi di metafore transformative, e con una particolare rilevanza alla forza del bene. Ci intrecceremo anche con le manifestazioni che Londra ha programmato per tale evento.
Per questo consigliamo la lettura di un romanzo su tutti “Il nostro comune amico” (Ed. Garzanti). Perchè Dickens? Il suo modo di interpretare il mondo e i soggetti umani, attraverso il filtro della metafora, ci consente l’incontro con l’Altro.

1° giorno – 31 maggio, giovedì

Ritrovo dei sigg. partecipanti all’Aeroporto G. Marconi di Bologna, nella mattinata (ore 11:00), chek in al primo piano, per la partenza. Arrivo all’Aeroporto di Londra Gatwick, trasferimento in Hotel nel Quartiere di Londra – Bloomsbury. Sistemazione nelle camere (ore 16:00 circa).

Ore 16:00 – 17:30, introduzione al soggiorno londinese da parte della Dott.ssa. Beatrice Balsamo, con una spiegazione del  programma e delle motivazioni del viaggio.

Sulle tracce di William Shakespeare, visita al Globe Theatre (in New Globe Walk, Bankside): una fedele ricostruzione del teatro all’aperto, del 1599, dove Shakespeare ha lavorato e per cui ha scritto molte delle sue più grandi opere. Qui potremo rivivere il vero e originale teatro shakespeariano.

Ore 19:00 circa, cena libera.

2° giorno – 01 giugno, venerdì

Ore 9:00, conversazione su: L’ “attenzione fluttuante” in C. Dickens e S. Freud. Le metafore dickensiane: il bene e il male. La forza del bene. Letture da: “David Copperfield”, “Grandi speranze”, ecc…

In giro a piedi nei luoghi e nelle strade dei romanzi del grande Charles Dickens. La capitale inglese come l’ha conosciuta lo scrittore è cambiata, ma l’architettura vittoriana e la struttura della City sono rimaste in gran parte le stesse.

Nel quartiere di Bloomsbury passeggeremo nei luoghi cari al narratore come: Saint Paul e Covent Garden, il complesso di Westminster adagiato sulla riva del Tamigi, King’s Bench, Fleet St. e il mercato delle mele, alcuni ponti come Westminster Bridge, Blackfriars Bridge e Waterloo Bridge, che ci faranno rivivere il fascino della città vittoriana, a due secoli di distanza, leggendo parti dei racconti di Dickens.

Letture da: “Il nostro comune amico”, ecc…

Ore 13:00 circa, pranzo libero.

[Dalle ore 14:00 alle ore 15:30 libero]

Ore 16:00, visita all’Abbazia di Westminster (Collegiate Church of Saint Peter in Westminster) in 20 Dean’s Yard.

Ore 19:00 circa, rientro in Hotel e cena liberi

3° giorno – 02 giugno, venerdì

Ore 9:00, Incontro su J. Keats: la capacità al negativo, C. Dickens: i personaggi della lotta.

Visita a Keats House in Keats Grove, Hampstead, nei pressi del grande e antico parco Hampstead Heath.

Keats House, dove il poeta John Keats visse dal 1818 al 1820, il luogo che ha ispirato alcune delle sue più memorabili poesie. Qui, Keats scrisse “Ode to a Nightingale” (”Ode a un usignolo”, 1819) e si innamorò di Fanny Brawne: così la poesia più famosa, “Bright Star”, non rappresenta solo l’intensa storia d’amore del poeta con Fanny Brawne, ma è figurazione della sua poetica transformativa (B. Balsamo).

Ore 12:00 circa, proponiamo, poi, una passeggiata in Hampstead Heath, abbracciando grandi spazi erbosi, stagni, boschi recenti e antichi, un lido, per rivivere la campagna londinese tanto cara a Keats.

Ore 13:00 circa, pic-nic al parco.

[Dalle ore 14:00 alle 15:30, libero]

Ore 16:00, “seguendo Sigmund Freud”: visita al Freud Museum in 20 Maresfield Gardens. S. Freud visse a Londra dal 1938 al 1939, la sua casa è nel famoso quartiere residenziale Hampstead, nella zona Camden, non lontano dal Centro di Psicoanalisi, dove lavorerà, anni dopo, la stessa figlia Anna. Dopo la morte della figlia Anna questa casa è stata trasformata per volontà della figlia stessa in museo.

Quando Freud lasciò Vienna traslocò tutti i suoi mobili precedenti in questa casa e tra questi il suo famosissimo “divanetto”.

Ore 19:00 circa, rientro in Hotel e cena liberi.

4° giorno – 03 giugno, venerdì

Ore 8:00, incontro su l’ultima scrittura di C. Dickens “Il mistero di Edwin Drood

Viaggio in pullman di linea verso la città di Rochester, nel Kent, situata sulle rive del fiume Medway a circa 50 chilometri a sud est di Londra. Rochester è la città in cui visse da bambino e negli ultimi anni della sua vita il grande scrittore Dickens. Ogni cosa a Rochesetr parla di lui: dove ha abitato, il suo chalet “svizzero”, High Street, fino ai negozi e i pub! Qui si trova anche il “Dickens World”, un parco tematico dedicato al romanziere che unisce divertimento e conoscenza.

Ore 13:00 circa, pranzo libero.

Pomeriggio libero, a disposizione per un itinerario “ondivago”.

 Rientro in Hotel previsto per l’orario di cena.

 5° giorno – 04 giugno, venerdì

Rientro in aereo a Bologna previsto nella tarda mattinata (ore 12:20). 

  

La quota del viaggio, di circa € 500 a persona, comprende il volo A/R da Bologna per Londra, 4 giorni di pernottamento e prima colazione in Hotel e le competenze professionali della Dott.ssa Beatrice Balsamo che ci accompagnerà nella lettura di “frammenti poetici, letterari e psicanalitici” e ci condurrà in questa Londra “nuova”, che mai avrete visto prima!

Sono escluse le spese per i pasti, i ticket di viaggio dei trasferimenti e gli ingressi ai musei, dimore e teatro

[Gli orari proposti non sono ancora definitivi, potremo precisarveli in un secondo momento]

Per stare contenuti nel prezzo complessivo della proposta abbiamo la necessità di prenotare al più presto l’aereo e l’Hotel, pertanto fateci pervenire la vostra adesione entro il 12 febbraio 2012.

Comunicateci, inoltre, se per il soggiorno desiderate la camera singola, doppia o tripla (per famiglie)

Per la camera singola vi comunicheremo la differenza di prezzo.

Inoltre, nella serata di giovedì 31 maggio, oppure venerdì 1 giugno, avremo l’occasione di vivere una meravigliosa opera shakespeariana al Globe Theatre. Presto vi informeremo della rappresentazione scelta per voi.

Vorremmo promuovere questo bel viaggio tra psicanalisi e narrazione, poiché a Londra avremo modo, pure, di ascoltare, dalla viva voce degli attori inglesi, le storie dickensiane in una staffetta di racconti.

Vi chiediamo di fare conoscere tale proposta ai vostri amici e conoscenti.

Questo è anche un modo per sostenere l’Associazione A.P.U.N. e la sua modalità umanistica della Cura.

 

 

Chi è interessato può comunicarlo all’Associazione

A.P.U.N.

 

Per informazioni e iscrizioni: 051522510 / 339 5991149 / 348 0368346

e-mail: balsamobeatrice@gmail.com

Scarica PDF